BREVI CONSIGLI PER CHI è ALLE PRIME ARMI COL BLOGGING

E’ da poco più di un anno che bloggo e credo che sono veramente tante le cose che sono riuscito a comprendere e a migliorare in questo percorso. E’ vero che sono stato fortemente stimolato e aiutato dalla lettura di altri blog molto professionali, ma dopo questa spinta iniziale, sono riuscito a crearmi in modo autonomo, una conoscenza abbastanza buona da poter condividere con chi è alle prime armi con questa attività.

Ora guardandomi indietro ripenso a quelle piccole strategie che mi hanno permesso di crescere in modo costante. Naturalmente sono consigli personali che possono o meno essere adatti a chiunque ma che, nel complesso, sono una giusta base per considerazioni più ampie.

1. Convertite i vostri punti deboli in punti di forza.

Essere blogger è un’ attività che tutti possono intraprendere ma che sfortunatamente non tutti riescono a portare avanti in modo professionale.

Ad esempio io non riesco a scrivere con cadenza quotidiana, poiché il mio lavoro mi porta via la maggior parte del tempo (faccio il grafico e passo anche 12 ore al computer). Ma non per questo desisto, anzi, gestisco diversi siti e blog.
Il mio segreto sta nel cercare di scrivere post la cui validità non sia limitata alla singola settimana o mese in cui viene scritta, ma che si estenda nel tempo, e nel tempo mi procuri guadagni.
Tendo quindi principalmente a scrivere post che abbiano un valore reale e continuativo nel tempo, come il mio post su "come inserire adsense in blogger" che, su questa chiave di ricerca, appare in prima posizione sui motori di ricerca;questo post ha richiesto tempo e ricerca, ma sorprendentemente genera il 20% delle visite totali del mio sito .

E’ chiaro quindi che il mio punto debole (non avere tempo) si converte nella ricerca delle professionalità dei contenuti (punto di forza).

2. Organizzate il vostro tempo e le vostre risorse.

Chi ha abbastanza carattere, energia e tempo da buttarsi a capofitto nell’ attività del blogging, deve necessariamente prepararsi un solido piano di organizzazione del proprio tempo e delle proprie risorse.

CREATE UNA BUONA BASE DI CONTENUTI

E’ fondamentale, specie nelle prime fasi, crearsi una specie di diagramma di flusso con tutti gli argomenti che si andranno ad affrontare per avere gli spunti necessari per scrivere e non fare morire il blog nella fase delicata del lancio, quando i visitatori sono ancora pochi e il vostro blog non ha abbastanza contenuti da essere indicizzato in modo efficace.
Diciamo che potete iniziare a valutare i primi cambiamenti dopo aver scritto circa 40-50 post di media lunghezza e di argomento piuttosto vario. 

LEGGETE E IMPARATE DA CHI HA PIU’ ESPERIENZA

E’ un detto piuttosto comune che per ogni post scritto è importante leggerne almeno tre. Beh oggi di sicuro le fonti non mancano e tramite i feed RSS possiamo essere costantemente aggiornati sui cambiamenti e sugli aggiornamenti dei blog che decidiamo di inserire nel nostro reader.

Personalmente utilizzo un metodo molto efficace per filtrare i centinaia di nuovi post che ogni giorno trovo nel mio reader:

  • Inizio a scorrere i nuovi post divisi per etichetta (che si riferiscono ai blog che gestisco)
  • Appena trovo un post di particolare interesse (leggendo il titolo o il primo paragrafo), clicco sulla stella (io utilizzo Google Reader) e lo salvo fra gli speciali. In questo modo eseguo una prima selezione.
  • Infine entro nella sezione speciali ed effettuo una ulteriore selezione leggendo i post in modo più approfondito. Se non sono interessato all’ argomento proposto, semplicemente elimino tale post dagli speciali. Nel caso contrario mi documento (cercando anche post simili in rete) e approfondisco l’ argomento scrivendo un post sui miei blog.

3. Non copiate, ma ampliate

Quando si scrive su di un blog spesso si rimane a corto di idee e la tentazione di copiare contenuti da un altro blog è sempre molto forte.
Premettendo che copiare è un azione che viene penalizzata da Google, un grande consiglio che posso dare è quello di ampliare invece i contenuti già presenti in rete.

Ad esempio, cercate su un motore di ricerca, un argomento su cui siete particolarmente ferrati e analizzate i primi risultati di ricerca. Se pensate che i contenuti di questi articoli superano la vostra conoscenza, allora non c’ è motivo di scrivere un post la cui validità è notevolmente inferiore a quella di post già scritti prima di voi ( e pertanto anche ben conosciuti dai motori di ricerca).

Se invece pensate che potete fare di meglio, allora fatelo subito, ma non vi aspettate risultati istantanei. La rete rappresenta un processo apparentemente dinamico (lo è in fondo) ma i cambiamenti che sottendono alla stessa sono spesso lunghi.

4. Condividete le vostre esperienze e conoscenze

Una volta acquisite le capacità necessarie per definirvi "blogger" veri e propri allora è arrivato il momento in cui sarete voi a dare consigli e a cercare di migliorare la qualità di coloro che sono alle prime armi e spesso incappano negli errori e leggerezze in cui tutti passiamo nei primi periodi.

Se spiegate a qualcuno come guadagnare con in blog, non pensate che vi ruberà il denaro, anzi, sono convinto che più publisher ci sono e più prospera  e si estende il mercato della pubblicità online  (nell’ultimo anno gli investimenti di pubblicità in TV sono aumentati di qualche unità , mentre nel web hanno toccato incrementi del 40%).

E voi, blogger scavati, quale consiglio vi sentite di dare a chi è alle prime armi?


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1 Commento scritti finora »

  1. Francesco ha detto,

    ha scritto il Luglio 17, 2008 @ 07:12

    Ottimo articolo Andy!

    Condivido tante delle cose che hai descritto!
    Soprattutto la difficolta’ di essere costante nella creazione di contenuti!
    :-)

    Google Reader lo utilizzo esattamente come fai tu, il problema e’ che ho superato i 5000 feed ed e’ facile perdersi nel mare di informazioni.

    Francesco

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