Perchè è meglio usare i tag al posto delle categorie

Perchè è meglio usare i tag invece delle categorieTutti i blog hanno una suddivisione dei propri post per categorie che solitamente sono mostrate nella barra laterale. Ma le categorie sono realmente utili, o forse è meglio affidarsi ad una catalogazione basata invece sui TAG?

Generalmente il numero di categorie è notevolmente inferiore a quello dei tag, per cui questi ultimi sono meglio predisposti per collocare uno specifico post in un campo di interesse specifico.

Le categorie sono più efficaci quando sono in numero limitato; può sembrare un paradosso, ma una suddivisione in poche categorie principali organizza il blog in macrosezioni, semplici da identificare.

Una lista molto lunga di categorie può creare confusione per un lettore: ad esempio, se cercate un plugin di wordpress che aggiunge il Gravatar ai commenti, cercherete nella categoria “Wordpress“, in quella “commenti” o in quella “plugin“?
Anche se è possibile aggiungere più categorie ad un post (ed in questo caso probabilmente troverete la vostra risposta in tutte e tre le categorie citate) è sempre meglio fare in modo che ad ogni categoria corrisponda uno specifico campo di interesse, per cui “Wordpress” dovrebbe essere sufficiente come categoria.

Una lista molto lunga di categorie, inoltre, occupa parecchio spazio nella sidebar, creando spesso problemi di design.

Con i tag questo tipo di problemi non si pongono. Possiamo associare quanti tag vogliamo ai nostri post, per cui, tornando all’ esempio sopracitato, possiamo applicare i tag “wordpress“, “gravatar“, “plugin“, “wordpress plugin” ecc. e non è necessario che siano tutti visibili in home page, anche se a livello di spazio occupato, una tag cloud ne occupa molto meno di una lista delle categorie.

Le categorie sono statiche

Un’ altro problema che si pone con le categorie, è che queste sono statiche nel senso che sono quelle che porterete avanti nel corso dello sviluppo del vostro blog. Cosa succede se improvvisamente cambiate argomenti o estendete il campo a molti altri argomenti? Rischiate di lasciare categorie a fare la polvere e a occupare spazio nella vostra sidebar.
Si tratta di un fenomeno che più o meno tutti devono affrontare, dal momento che è difficile avere ben chiari quelli che saranno i reali campi di interesse che si andranno a coprire durante la stesura del blog.

I Tag possono cambiare a seconda delle necessità. Ne puoi aggiungere di nuovi ed eliminarne di vecchi in qualsiasi momento tu voglia. In questo modo il tuo blog può evolversi e cambiare.

Se volete fare il salto

Se non avete le categorie come parte del permalink del vostro url, allora non ci sono problemi. Potete iniziare a mettere più in evidenza i tag invece delle vostre categorie, che potete ridurre al minimo (se vi siete dimenticati di mettere i tag ai vostri 1200 post, non spaccate la testa contro al muro, ma installate invece questo plugin) .

Se invece la categoria fa parte della struttura del vostro permalink, allora avrete bisogno di installare un plugin che effettuerà il redirect dei link dalla vecchia struttura a quella nuova. Il pericolo di questa operazione sta nel fatto che non potrete mai disinstallare il plugin e che Google potrebbe accusarvi di contenuto copiato (dal momento che entrambi i permalink mostreranno la stessa pagina).

Al momento il mio blog non ospita neanche il tag cloud, ma sto lavorando ad un nuovo template ottimizzato secondo questo criterio.

Stay tuned e vi aggiornerò su eventuali cambiamenti.


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