PERCHE’ I GUADAGNI ADSENSE NON CRESCONO PROPORZIONALMENTE COL MIO SITO?

Il tuo blog composto da 100 post ti porta un guadagno di 2 dollari al giorno. Se raddoppiamo il numero di post, portandolo a 200, i guadagni aumenteranno proporzionalmente, cioè raddoppieranno? In molti casi, specie per blog che hanno raggiunto una certa stabilità, non è sempre così, anche se il traffico di visitatori del tuo blog raddoppia.

In molti condividono il perchè di questo fenomeno:

1.Il principio dell’80/20

Spesso, il 20% delle tue pagine è quello che genera l’80% dei ricavi. Raddoppiando il numero di pagine, raddoppia il numero di pagine che generano guadagno, oppure raddoppia il numero di quelle pagine che generano il restante 20% dei ricavi?

2. Il traffico ha dei limiti

Se scriviamo dei post su come restaurare una facciata di una chiesa, possiamo avere 100 lettori il primo mese, 200 il secondo, ma se il numero di persone interessate in questo argomento non sumera le 1000 unità, non aspettiamoci di avere 3000 visite al giorno su quell’argomento.

3. L’inventario degli annunci ha un limite

Tornando all’esempio del punto precedente, domandiamoci quanti sono e quale budget abbiano stanziato gli inserzionisti che desiderano pubblicizzare i propri prodotti specifici per il restauro di chiese.

4. Difficile previsione dei ricavi per click

Anche se cerchiamo di incrementare il nostro ricavo per click, bloccando alcuni annunci oppure inserendo meno pubblicità all’interno della pagina, c’è sempre la possibilità di raddoppiare il numero di post i cui contenuti generano un guadagno medio della metà di quello che eravamo soliti avere.

5. Le cose cambiano

Il posizionamento sui motori di ricerca cambia in continuazione; quante volte vi siete visti abbassare il Page Rank, oppure il vostro sito è slittato improvvisamente in 2° o 3° pagina nei risultati di ricerca, quando eravate abituati ad essere sempre nelle prime posizioni?
Ogni giorno ci sono nuovi competitori e bloggers con molto tempo a disposizione che nel giro di pochi mesi possono superarvi come PR e con e posizionamento sui motori di ricerca, e di conseguenza, anticiparvi e prendere i ricavi che un tempo erano destinati ai vostri post.

6. Competizione interna

Raddoppiando il numero di pagine che scrivete , è facile scrivere contenuti simili in diversi post, correndo il rischio di creare una sorta di competizione interna al vostro blog, di modo che sarà probabile che i motori di ricerca indirizzino il traffico verso pagine che ospitano annunci con ricavo per click basso.

7. L’alta frequenza significa cattivo controllo

Scrivere post con un elevata frequenza giornaliera (parliamo di 2-3 post al giorno) significa non poter controllare i ricavi che tali post generano se non dopo un paio di settimane, quindi non è possibile stabilire se tali argomenti abbiano un risultato efficace sui nostri ricavi.

8. Scarso utilizzo di tutte le fonti di traffico

La maggior parte dei blogger utilizza tutte le fonti di traffico a propria disposizione. Tutti dipendiamo da diverse fonti di traffico come i motori di ricerca, passaparola, trackbacking ecc. ma ignoriamo altre fonti molto efficienti come le inserzioni a pagamento, le directory, i forum, impedendo al nostro blog di ricevere una vasta porzione di lettori che altrimenti non raggiungerebbero mai le nostre pagine, con la conseguenza di raggiungere il limite di visitatori molto velocemente (v. punto 2).

Tutte queste considerazioni mostrano che non sempre, aumentando il numero di post scritti, si raddoppiano proporzionalmente i ricavi.

Ma forse c’è un rovescio della medaglia. Un rovescio che in realtà è un “doppio dritto“; raddoppiare il numero di post può far più che raddoppiare i ricavi:

1. Aumentare l’autorità su alcuni topic

Tornando a punti 1 e 6 della lista precedente, si parlava del rischio di raddoppiare il numero di pagine che non performano bene e che sono in competizione tra di loro;
questo però non è sempre uno svantaggio dal momento che questa operazione può far triplicare l’autorità del vostro blog sull’argomento, che si traduce in un numero maggiore di backlinks, un Page Rank maggiore e maggiore visite dai motori di ricerca.

2. Pagine complementari

L’ 80% delle pagine di cui parlavamo all’inizio del post, se scritte bene, possono fungere da pagine complementari ai post già esistenti. Ad esempio se avete un post che parla di come restaurare facciate di chiese che vi generano molti guadagni, creare una pagina complementare sui vantaggi del mestiere di restauratore che linki alla precedente può esserle di grande beneficio.

3. Fattore tempo

I post che un tempo non vi hanno portato ne visitatori ne ricavi, possono in un secondo momento essere la principale fonte di traffico. Se parlate di come funziona il Page Rank, è probabile che in periodi di aggiornamento dello stesso, riceviate centinaia di visite di utenti che si pongono domande sull’algoritmo che ne sta alla base.

Di sicuro ci sono molti altri fattori che influiscono , ma una cosa è certa, gli annunci Adsense, così come qualsiasi altra forma di pubblicità contestuale, non è effettivamente una linea che va parallela alla dimensione del vostro blog. Di sicuro ne segue i trend (se il blog cresce crescono anche i guadagni), ma attenzione a fare valutazioni nel breve termine, potreste rimanerne molto delusi


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